Pulizia tetti e trattamento antimuschio
Muschio, licheni e alghe sul tetto non sono solo un fatto estetico: trattengono l’umidità, ostruiscono grondaie e compluvi, rendono scivolosi i coppi e, con il gelo, rovinano il manto. Pulirli bene significa non rompere le tegole e trattare la superficie, perché non ricrescano dopo due stagioni.
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Scrivici su WhatsAppPerché il muschio cresce proprio lì
Muschi e licheni si sviluppano dove la copertura resta umida e poco soleggiata: falde esposte a nord, ombra di alberi vicini, foglie che ristagnano, tetti poco inclinati, coppi e tegole porosi. Più l’acqua rimane sul manto, più la crescita si consolida.
Come lavoriamo
- Ispezione e foto prima: coppi rotti o smossi vanno segnalati, non calpestati.
- Trattamento biocida specifico per coperture, spruzzato a bassa pressione, che devitalizza muschio, licheni e spore.
- Tempo di posa: si attende quanto indicato dal prodotto.
- Rimozione delicata con spazzole e pressione controllata, senza consumare la superficie dei coppi.
- Pulizia di grondaie e compluvi e raccolta dei residui.
- Trattamento protettivo idrorepellente, se serve, per rallentare la ricrescita.
Evitiamo i getti ad alta pressione sul manto: possono rovinare la superficie dei coppi, spostare gli elementi e spingere l’acqua sotto le tegole.
Come si cammina su un tetto senza rompere nulla
Coppi e tegole antiche sono fragili. Con la fune parte del peso resta sull’attrezzatura e ci si muove appoggiando i piedi nei punti di appoggio giusti, così non si incrinano elementi che reggevano benissimo prima del nostro passaggio.
Prevenzione: strisce di rame o zinco
Un’opzione per rallentare la ricrescita sono le strisce di rame o zinco sotto il colmo: l’acqua piovana porta sul manto piccole quantità di metallo che ostacolano muschi e alghe. Non sostituiscono la pulizia, ma aiutano a ripassare meno spesso.
Quando ripetere
Dipende da ombra, alberi vicini e zona: in genere si ripassa a distanza di anni, non ogni stagione. Dopo il primo lavoro ti diciamo quando conviene ricontrollare. La pulizia di grondaie e pluviali, invece, va fatta più spesso.
Perché conviene toglierlo
- il manto non trattiene più l’acqua, quindi soffre meno il gelo
- grondaie e compluvi restano liberi
- il tetto è meno scivoloso per chi dovrà salirci
- è più facile accorgersi di coppi rotti o smossi
Servizi collegati
Dove lavoriamo
- Pulizia tetti e trattamento antimuschio a Roma
- Pulizia tetti e trattamento antimuschio a Viterbo
- Pulizia tetti e trattamento antimuschio a Rieti
- Pulizia tetti e trattamento antimuschio a Latina
- Pulizia tetti e trattamento antimuschio a Frosinone
Foto dai nostri cantieri
Persone reali, al lavoro su fune. Clicca una foto per ingrandirla.
Domande frequenti
Il trattamento antimuschio è sempre necessario?
No. Dipende dal tipo di copertura e da quanto muschio c'è. Dopo il sopralluogo ti diciamo se basta la pulizia o se conviene anche il trattamento.
Rovinate coppi e tegole?
No: lavoriamo con attrezzi adatti e senza appoggiarci al manto, per non rompere né spostare gli elementi. I prodotti sono scelti in base al materiale.
Ogni quanto va pulito il tetto?
Dipende da alberi vicini, esposizione e umidità. Dopo il primo intervento ti consigliamo la cadenza adatta al tuo tetto.
Rovinate i coppi?
No: usiamo prodotti per coperture, pressione controllata e spazzole adatte. I coppi già rotti li segnaliamo e, se vuoi, li sostituiamo.
Sostituite anche i coppi rotti?
Sì, nello stesso intervento, con preventivo a parte. Così il tetto resta pulito e a tenuta.





